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Terremoto nel mondo del calcio, nasce la Superlega

di Redazione Avellino

Il calcio si divide tra meritocrazia, nostalgia e showbiz

Terremoto nel mondo del calcio, nasce la Superlega , composta dai principali Club Europei. il motivo? La UEFA Champions League non è attrattiva a tal punto da garantire introiti tali da ripianare i danni economici provocati dalla pandemia.

Sarebbe questa, secondo le parole del Presidente del Real Madrid (uno dei club fondatori) Florentino Perez, la motivazione che ha spinto i top club a creare un campionato europeo d’élite, capace di attrarre investimenti , sponsor e partnership per miliardi di euro.

Ma l’idea di un campionato europeo non è una novità nel mondo del calcio, il Covid ne ha solamente accelerato il processo.

Facciamo un passo indietro. L’idea di un Campionato europeo non è certo una novità nel mondo del calcio, infatti, nel lontano 1988, il Patron del Milan, Silvio Berlusconi lanciò l’idea di creare un torneo riservato ai grandi club europei(seppur prevedendo l’accesso per meriti calcistici acquisiti durante lo svolgimento del campionato) . Idea che rimase tale e alimentò solamente dibattiti mediatici.

Ma quali sono le differenze principali tra la nuova SuperLeague (SL) e la UEFA Champions League(UCL) ?

Criteri di partecipazione:

  • SL. I 15 maggiori club europei fissi con in aggiunta altri 5 club su invito, verosimilmente sulla base del rendimento nei rispettivi campionati.
  • UCL. 32 club selezionati in base al posizionamento finale nel campionato nazionale

Composizione

  • SL. 2 gironi da 10 squadre, prima fase all’italiana con partite di andata e ritorno. Le prime 4 classificate di ciascun girone accederanno alla fase ad eliminazione diretta, partendo dai quarti di finale in partite andata e ritorno, finale partita unica in campo neutro.
  • UCL. Sorteggio di 8 gironi da 4 squadre, raggruppate per fascia in base al ranking UEFA, alle vittorie dei vari campionati e alla vittoria della precedente edizione della UCL. Le prime 2 classificate al termine delle gare di andata e ritorno di ogni girone accederanno agli Ottavi di finale. Si procederà con gare di andata e ritorno fino alla Finale prevista in campo neutro con gara unica.

Premi economici per i club

  • SL. I club fondatori della riceveranno subito 3,5 miliardi come finanziamento e 3 miliardi come anticipo sui ricavi da Jp Morgan come finanziamento per superare l’emergenza Covid. dati de ilsole24ore
  • UCL. 120 Milioni in caso di vittoria della competizione, mediamente 60 milioni per ogni club.

Le critiche principali mosse nei confronti della nuova SuperLeague sono inerenti la mancanza di etica sportiva e la totale scomparsa della meritocrazia. Secondo molti non sarà più possibile sognare un Leicester vincitore della Premier League o la favola della “piccola” ma grande Atalanta, capace di vincere anche contro le “armate europee”. Un calcio nostalgico, fatto di tifo e passione, un calcio forse scomparso già da molti anni senza che nessuno abbia voluto rendersene conto.

Il presidente della neonata SuperLeague e del Real Madrid, Florentino Perez, è intervenuto ieri sera alla trasmissione spagnola El Chiringuito spiegando le motivazioni che hanno spinto i club ad associarsi, riportiamo le sue parole:

“In Italia, Inghilterra e Spagna dovevamo trovare una soluzione ad un problema che ci stava facendo andare molto male. Con il virus perdiamo milioni, tutti stiamo perdendo un sacco di soldi. L’unica maniera di capitalizzare è mostrare partite più competitive e siamo arrivati alla conclusione che se invece che fare la Champions, con una superliga avremmo guadagnato di più. Abbiamo firmato tutti sabato un accordo vincolante che non permette uscita. L’ECA ha comunicato perdite per 5000 milioni per la pandemia. La situazione è molto grave e i grandi club devono fronteggiarla. La stagione scorsa il Madrid pensava di ottenere 800 milioni e ne abbiamo ricavati 700. Quest’anno pensavamo di incassarne 900 e ne incasseremo 600. Sono 400 milioni in meno, non solo per il Real…”.

Perez ha, poi, proseguito

Il calcio deve rivoluzionarsi come lo facciamo noi nella vita, come persone. Internet ha cambiato il modo di relazionarsi e il calcio deve aggiornarsi. Il calcio sta perdendo interesse, qualcosa dovevamo fare. Il calcio è l’unico sport che vale, non c’è niente come il calcio. Anche la televisione deve adattarsi. I giovani sotto i 24 anni, al 40%, non hanno interesse nel calcio, perché ci sono molte partite di scarsa qualità e si distraggono con alte piattaforme. Il calcio deve adattarsi, ora inizieremo con tre paesi e cercheremo di cambiare a livello mondiale questo sport per portarlo ad un livello superiore. La Champions sta perdendo interesse per come era, come lo fece la Coppa Campioni. E’ la stessa cosa, più lo sport è attrattivo e più chiama pubblico. Stiamo facendo questo per salvare il calcio, che è in un momento critico. Un Madrid-Manchester e un Barcellona-Milan sono più attrattive di un Manchester che affronta una squadra minore in Champions. Abbiamo tifosi a Singapore, in Cina, questo vale anche per le reti sociali: questo dà denaro e questo denaro viene da tutti perché è una piramide. E se questo denaro entra, sono tutti contenti perché compriamo giocatori e cresciamo”.

In merito alle critiche mosse a discapito della SL, inquadrata come torneo dei ricchi in cui viene meno la meritocrazia e l’etica sportiva ha risposto:

“Cinque squadre potranno sempre entrare per merito sportivo. Se il Siviglia vincesse la Liga potrebbe entrare, non sarà una competizione chiusa. Chi meriterà potrà partecipare a una competizione come questa. Noi siamo solidali, la UEFA concede 120-130 milioni, noi ne diamo 400. La UEFA non è solidale come noi. Nel comunicato abbiamo specificato che avremmo parlato con UEFA e FIFA, anche per spiegare la questione dei cinque club che possono entrare. Poi sono subentrati i politici, ma noi siamo stati chiari. La UEFA stava lavorando ad un altro formato che con tutto il rispetto io non capisco. Non produce le entrate necessari per salvare il calcio, e con il salvare il calcio non dico solo il Madrid, intendo tutti”.

Parlando della UEFA e delle minacce di esclusione dai campionati e dalle nazionali, il Patron del Real Madrid ha argomentato:

I calciatori devono stare tranquillissimi, non succederà nulla di quanto detto dalla UEFA. La UEFA è un monopolio, deve dire le cose come stanno ed essere trasparente, non hanno una bella immagine nella storia, recente o meno. Noi abbiamo fatto un comunicato per parlare con loro e vedere che succedeva. Loro dicono che la nuova Champions inizierà nel 2024, ma nel 2024 saremo morti. Ci sono squadre che hanno perso tutto in un anno, in Italia, Inghilterra e Spagna. La minaccia di qualcuno che confonde il monopolio con la realtà, non esiste. Noi siamo disponibili a dialogare, abbiamo creato un formato per salvare il calcio. Esclusioni dalla Champions? Nè il City, né noi, nessuno verrà escluso dalla Champions, e nemmeno dalla Liga. La UEFA non si è mai distinta per la trasparenza, i monopoli in tutto il mondo hanno fatto il loro tempo. Senza soldi nessuno compra giocatori di valore, è tutta una piramide. Lo stile dice molto, noi stiamo parlando di una cosa molto seria. Il calcio ha 4 miliardi di tifosi, bisogna avere rispetto delle persone. Noi abbiamo lavorato in questo modo per salvare il calcio, un club ha perso 300 milioni, un altro 400”.

Conclude parlando degli insulti e degli attacchi mossi dal Presidente UEFA Ceferin:

“Insultare come ha insultato il presidente UEFA un nostro compagno, come Agnelli, noi non lo faremmo mai. Assurdo, non si possono dire cose così se sei il presidente UEFA. Devono cambiare atteggiamento, non vogliamo un presidente che insulti così un presidente di un club. Ci auguriamo una UEFA democratica, possono essere a favore o meno, ma questa cosa non può esistere, ma non solo nel calcio, in generale. Non è vero che i ricchi saranno più ricchi e i poveri più poveri, non è così. Tutti vanno a crescere, questa competizione salverà il calcio e sarà solidale con tutti i club. La Premier non si può cambiare, sono troppo forti. Se i club sono forti poi tutti sono forti. A Boris Johnson hanno detto che sparirà la Premier ma non è vero! Sono stupidate. Chi può partecipare? Al momento solo i tre paesi, non sappiamo a chi amplieremo ma ci saranno ingressi per meriti sportivi”.

La verità è che il calcio fatto di “pane e salame”, il calcio che faceva sognare i tifosi, il calcio dell’attaccamento alla maglia è solo un lontano ricordo. Oggi il calcio, ma lo sport in genere, è uno Showbiz i cui gli interpreti principali sono gli atleti che guadagnano milioni sfruttando la propria immagine e i Club, quotati in borsa, che gestiscono delle vere e proprie aziende, il cui obiettivo principale è il ricavo economico.

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