Home Tecnologia & Salute Covid-19. Olfatto, come sta dopo un anno? Gli effetti a lungo termine

Covid-19. Olfatto, come sta dopo un anno? Gli effetti a lungo termine

di Alessandro Urciuolo

Secondo i risultati di uno studio prospettico condotto su 152 pazienti e coordinato da Arianna Di Stadio, professore associato di Otorinolaringoiatria all’Università di Catania, esiste un disturbo che persiste anche dopo un anno. Si tratta delle alterazioni dell’olfatto.

Questo è  uno dei sintomi più comuni della sindrome da Long Covid. Infatti una percentuale tra il 20% ed il 25% dei pazienti lamenta questi disturbi anche dopo un anno dall’infezione da Sars-CoV-2.

Analizzando i risultati nel dettaglio notiamo che il 32,8% dei pazienti ha presentato anosmia (perdita dell’olfatto), il 16,4% iposmia (parziale riduzione del senso dell’odorato), il 6,6% parosmia (allucinazione olfattiva). Solo il 4,6% ha sofferto esclusivamente di cefalea, mentre l’1,4% cefalea e confusione mentale come sintomi d’esordio. In particolare, la cefalea era riportata dal 50% dei pazienti e la confusione mentale dal 56,7%. Purtroppo l’alterazione dell’olfatto e il coinvolgimento cognitivo sono caratteristiche molto comuni della sindrome da Long Covid.

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