Home Mondo Giornalista interrompe il tg russo con un cartello contro la guerra: risulta scomparsa

Giornalista interrompe il tg russo con un cartello contro la guerra: risulta scomparsa

di Loredana Lovisi

Risulta scomparsa Marina Ovsyannikova, la giornalista dell’emittente televisiva russa Channel One per la quale ha lavorato per anni promuovendo la propaganda del Cremlino: ha interrotto il telegiornale russo con un cartello anti-guerra, facendosi così arrestare.

La donna, in un video pubblicato poche ore prima del suo arresto, si è dichiarata pentita di aver diffuso in questi anni false notizie in televisione, portando alla creazione di un popolo russo passivo nei confronti del regime di Putin.

La giornalista ha interrotto il telegiornale serale del primo canale televisivo russo, esibendo un cartello con la scritta “Fermate la guerra. Non credete alla propaganda. Vi stanno mentendo”. La protesta è durata poco dato che la donna è stata subito oscurata ed arrestata, ma in breve tempo il video trasmesso è diventato virale in tutto il mondo.

A commentare quanto accaduto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, manifestando vicinanza verso chi si oppone alla censura russa: “Sono grato a quei russi che non smettono di cercare di divulgare la verità, che stanno lottando contro la disinformazione e raccontano fatti reali ai loro amici e alle loro famiglie. Sono grato a quella donna che è andata nello studio di Channel One con un cartello contro la guerra”.

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