Home Il Pensiero del Giorno Ricarica Pubblica: Avellino fanalino di coda

Ricarica Pubblica: Avellino fanalino di coda

di Gianluca Canfora
Immagine di auto in ricarica

Negli ultimi anni l’Italia ha spinto moltissimo sulla diffusione delle auto elettriche grazie a forti incentivi sia per l’acquisto sia per le soluzioni di ricarica. EnelX ed altre aziende del settore hanno spinto invece sulle colonnine per la ricarica pubblica. Fondamentali per la mobilità elettrica sono le cossidette colonnine “Fast Recharge”. Colonnine in grado di erogare più di 50kW in ricarica continua DC e ancor più fondamentali nel prossimo futuro saranno le HyperRecharge,ovvero colonnine in grado di erogare più di 150kW di potenza fino a picchi teorici di 350kW.

La Situazione di Avellino nella Ricarica Pubblica

Il territorio di Avellino però sembra essere rimasto totalmente indietro rispetto agli altri capoluoghi campani. Infatti nella città di Avellino non risulta nessun punto “Fast Recharge” ed i pochi punti a ricarica lenta, i cossidetti “Quich Recharge” sembrano soffrire di gravi problemi di posizionamento in quanto inseriti solo su suolo privato. Un eventuale turista o un cittadino di Avellino che necessità di una ricarica rapida deve necessariamente recarsi verso Baronissi(SA) o verso il comune di Venticano(AV) dove è disponibile una delle pochissime stazioni Fast di tutta la provincia di Avellino.

Una situazione inacettabile visto i tanti milioni spesi dal governo centrale per la diffusione della mobilità elettrica.

Ricordiamo che i comuni possono cedere gratuitamente uno spazio ad Enel X o ad altri operatori per permettere l’installazione e la diffusione dei caricatori veloci.

Il problema quindi sembra essere una mancanza di volontà del comune di Avellino nel mettere a disposizione piccoli spazi pubblici da donare in concessione alle varie aziende del settore di cui la più importante è, attualmente, Enel X.

Necessità di un cambiamento

In un periodo storico in cui la salubrità dell’aria delle nostre città è diventato un argomento presocchè giornaliero non possiamo attendere oltre nell’investire sulla mobilità elettrica.

Infatti le auto elettriche ( BEV) non producono nessun tipo di inquinamento ambientale nelle nostre città.

Questo non si può dire delle auto termiche che producono le pericolossime e insidiose particelle di particolato(PM10, PM5)o l’altrettanto pericoloso biossido d’azoto(NO2).

Un miglioramento della possibilità di ricarica pubblica può permettere a più cittadini di orientarsi verso la mobilità elettrica.

Qual’è il costo per le PA?

Il costo è 0!

I gestori hanno tutto l’interesse e l’onore di diffondere il più possibile i propri punti di ricarica veloce. I comuni devono solo fornire gratuitamente piccoli spazi che alla città di Avellino non mancano di certo.

Fonti: https://www.enelx.com/it/it, https://nextcharge.app/?lang=it

Maserati Gran Turismo 100% elettrica : https://esodomondo.it/2022/04/28/maserati-e-larrivo-nel-mondo-bev/

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