Home Accadde Oggi 44 Anni fà la morte di un Martire- Peppino Impstato

44 Anni fà la morte di un Martire- Peppino Impstato

di Gianluca Canfora

44 Anni fà, nel silenzio della notte un uomo come pochi, Peppino Impastato, moriva. Moriva per le mani dei mafiosi comandati da Gaetano Badalamenti. Moriva per le sue idee e la sua lotta popolare ma solitaria contro il male che attanagliava la sua terra. Giuseppe Impastato, detto Peppino, era uno dei leader comunisti della sua amata Sicilia.

Non lottava solo contro la mafia, ma anche per i disoccupati ed i contadini vessati sia dalla Mafia sia dallo Stato. Simbolica fu la sua lotta contro l’espropriazione dei terreni per l’ampliamento dell’aereoporto di Punta Raisi. Tale aereoporto era sotto il controllo del capo mafia Gaetano Badalamenti che riusci ad ottenere l’ampliamento dell’aereoporto per poter stoccare indisturbatamente la droga in arriva. L’ampliamento di tale aereoporto porto all’esproprio dei terreni dei contadini. Oltre al danno anche la beffa.

44 anni di vergogna

Il Destino ha riservato a Peppino un trattamento beffardo dallo Stato dopo la sua morte. Peppino fu inizizalmente accusato di essere un terrorista rosso. Quella notte secondo gli investigatori voleva, senza nessuna ragione apparente, distruggere un pezzo della Ferrovia di Cinisi nel tratto Palermo-Trapani. Ancor più triste fu il risultato delle elezioni a cui si candidò nel 1978. Peppino infatti si candidò nella lista di Democrazia Proletaria per le elezioni comunali, ma non fece mai in tempo a sapere l’esito delle votazioni perché venne assassinato poco prima, la notte del 9 maggio di 44 anni fa, su commissione di Badalamenti. La lista di Democrazia Proletaria ottenne 260 voti e un seggio; gli elettori votarono comunque, simbolicamente, per il defunto Peppino, che addirittura risultò il candidato più votato con 199 preferenze, con il suo seggio che andò ad Antonino La Fata.

Un Martire che poteva cambiare l’Italia.

Pochi si domandando, “Chissà cosa sarebbe oggi l’Italia con politici del calibro di Peppino Impastato?”

Considerato da tutta l’italia come un Eroe, un Martire che oggi viene ricordato e “festeggiato” ma che al suo tempo fu ostracizzato e su cui si lanciò del vergognoso fango politico. Ad oggi bisogna chiedersi se abbiamo politici dello stesso calibro di questo Eroe. Qualcuno che vada oltre alle parole. Che vada contro la sua stessa famiglia. Che aveva paura ma andava comunque avanti nonostante le minacce. Cosa abbiamo fatto realmente per la sua memoria e per portare avanti la sua lotta contro la mafia?

Questo è quello che probabilmente oggi tutti dovremmo chiederci mentre ricordiamo la sua morte.

Onora Peppino leggendo la sua storia: https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_Impastato

Il Nuovo Procuratore Antimafia: https://esodomondo.it/2022/05/04/giovanni-melillo-nuovo-procuratore-antimafia/

Vuoi sostenerci?

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.
Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori.
Sostieni l'informazione di qualità, sostieni EsodoMondo.it!





Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.