Home Economia Piccole opere, tempi non rispettati, contributi a rischio

Piccole opere, tempi non rispettati, contributi a rischio

di Angela Pasquariello

Sono quasi 5mila i comuni allertati in tutta Italia, ai quali il Ministero dell’Interno chiede la restituzione dei fondi per lavori che non sono stati realizzati nei tempi previsti o ottenuti con registrazioni non corrette. Nel lungo elenco ci sono anche 44 comuni irpini, che rischiano di dover restituire finanziamenti da 50 a 180mila euro, per un totale di oltre 5 milioni di euro messi loro a disposizione.

La misura di governo prevedeva lo stanziamento di 500milioni di euro, destinati ai comuni italiani per la realizzazione di piccole opere, come l’ammodernamento e la manutenzione di edifici pubblici, strade, illuminazione pubblica, l’installazione di impianti fotovoltaici o di energia rinnovabile, la messa in sicurezza e l’abbattimento di barriere architettoniche. Un contributo utile per sopperire alle ristrettezze economiche dei comuni fino a 30mila abitanti.

Sono state però, riscontate anomalie e ritardi. Il ministero dell’interno ha inviato ai Comuni assegnatari in ritardo con documenti e completamenti, note di preavviso, affinché presentino rendicontazioni o controdeduzioni entro 15 giorni. Pena la revoca dei finanziamenti.

Queste le parole della Direzione Centrale per la Finanza Locale del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno:
«Si tratta di un atto necessario che non pregiudica il successivo finanziamento delle opere ma è soltanto diretto a consentire agli enti interessati di regolarizzare le procedure di monitoraggio e di rendicontazione, essenziale per la successiva erogazione delle risorse  riferite agli anni 2020 e 2021, e confluite nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). I comuni interessati sono stati invitati a fornire agli uffici ministeriali utili contatti per una rapida e tempestiva soluzione delle questioni riscontrate».

Una questione che se non risolta comporterebbe un duro colpo alle già modeste risorse delle casse comunali.

Fonte: www.interno.gov.it

Vuoi sostenerci?

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.
Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori.
Sostieni l'informazione di qualità, sostieni EsodoMondo.it!




Rispondi