Home Cronaca Montecalvo. Comitato civico contro i disservizi

Montecalvo. Comitato civico contro i disservizi

di Angelo Corvino

Un gruppo di cittadini lamenta interruzioni croniche e promettono esposti alla Magistratura

Montecalvo Irpino (AV) – La misura sembra essere colma e la “Terra dell’Osso” sembra iniziare a rivendicare i propri diritti di cittadini italiani. “Se continuiamo di questo passo rischiamo l’isolamento territoriale” – dice un cittadino. Il livello di disservizio in alcuni servizi pubblici sta raggiungendo punte altissime e concomitanti. La strada ex 414, provincializzata nei primi anni 2000 con la promessa di una maggiore efficienza, oramai è ridotta ad un colabrodo quasi impercorribile e la Provincia sembra essersene dimenticata. Nonostante oltre 10 anni fa furono messi a punto e programmati interventi di manutenzione ed ammodernamento, questi non si sono mai visti. L’aggravarsi di uno smottamento, annunciato da anni, ha acuito i problemi e riacceso gli animi. La strada, nei suoi dieci chilometri di percorrenza tra Ariano e Montecalvo, non presenta nessun tratto in cui è possibile superare.

“Basta incontrare un mezzo lento – spiega un autista che fa le consegne del pane ad Ariano ed in Baronia – e si accumulano ritardi anche importanti “. Molte curve strette, lente e pericolose, potrebbero essere eliminate con lavori di ammordernamento che da quasi vent’anni sono fermi. Basterebbero due o tre interventi all’anno. Sempre la stessa provinciale nel tratto quasi urbano tra contrada San Vito e l’abitato di Montecalvo è interessata da lavori di realizzazione della fognatura che hanno contribuito al dissesto del fondo stradale.

La Provinciale che va verso Apice è anch’essa compromessa in più punti del fondo stradale ed in diversi tratti si registrano smottamenti.

“Non bastavano i problemi di viabilità, ci si mette anche l’erogazione del servizio idrico – continua un altro cittadino -. Sono diversi giorni che siamo praticamente con i rubinetti a secco”. Una frana ad una condotta adduttrice nel comune di Melito sta mettendo a dura prova la pazienza dei cittadini. “Anche qui, sono anni che la frana è annunciata. Si sa che c’è un problema. Si è preparato un progetto di ammodernamento? Oppure si continua a sperperare soldi in interventi di ripristino costosi e poco risolutivi?”. E’ la domanda che si pone un altro cittadino. “In questa zona sono stati fatti progetti per il PNRR finalizzati al miglioramento della viabilità ed al rifacimento dei servizi ad essa collegati? Il clima è davvero infuocato ed intanto gli stessi cittadini annunciano iniziative pubbliche finalizzate alla realizzazione di un esposto alla Procura per verificare se nei disservizi vi siano eventuali responsabilità penali.

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